LA COLAZIONE


Dalla colazione spesso dipende l'umore della nostra giornata: iniziare bene è importante, ascoltando cosa veramente richiede il nostro organismo e di che cosa abbiamo bisogno per affrontare il lavoro o quello che dobbiamo fare. La stagione detta cosa cucinare, la temperatura e i sapori da accostare: scegliete con criterio, e cucinatevi qualcosa di adeguato, ogni volta che potete. 

Sono piccole, importantissime scelte che costruiscono la vostra salute e la vostra 'stabilità', passo dopo passo.

Riso rosso alle verdure

Martedì 23 Aprile 2019

Dopo le feste ci vuole una bella colazione salata e 'tonica', che equilibri l'eccesso di carboidrati e dolci: il riso rosso è adatto, corposo e nutriente come un integrale, cotto a pressione per 35 minuti con acqua due volte e mezzo il suo volume e un pizzico di sale. 

Nel frattempo ho saltato in padella cavolo cappuccio e un gambo di sedno con olio, sale e tamari, ho aggiunto poca acqua e fatto stufare per cinque minuti. Ho completato con semi di girasole tostati due minuti in padella e un fiocco di ghee che aggiunge dolcezza e morbidezza al sapore.

La semplicità nel piatto

Giovedì 18 Aprile 2019

Se vi abituate alla colazione salata è molto più semplice organizzarsi in poco tempo e in maniera 'naturale': adesso che la bella stagione si fa avanti è il momento di alleggerire il carico digestivo, perciò trovate del buon pane a lievitazione con madre acida (lo riconoscete da quanti giorni si mantiene fresco: si può arrivare anche a cinque giorni) e farine biologiche di qualità, spalmateci della ricotta fresca di pecora e accompagnate con verdure saltate al tamari.

E' un piatto che gratifica e nutre e non avrete cali glicemici a metà mattina.

(immagine di sfondo tratta dal web)

Cereali, verdure e noci:

in pieno inverno

Martedì 8 Gennaio 2019

Si preannuncia una giornata fredda tipica del pieno inverno, e per cominciare la giornata vi propongo una colazione macrobiotica di cereali misti.

Per una persona prendete mezza tazza tra grano saraceno e miglio, lavateli e metteteli in pentola a pressione con due tazze d'acqua, verdure miste (io ho scelto erbe selvatiche di campo, ma vanno bene cime di rapa, cicoria, radicchio o cosa preferite), sale e una manciata di noci sgusciate.

Fate raggiungere la pressione e poi abbassate il fuoco al minimo e cuocete 15 minuti. Fate sfiatare la pentola, poi servite con un fiocco di ghee, se volete, o del miso sciolto in pochissima acqua.

il grano saraceno è adattissimo alla stagione fredda, riscalda e nutre, e con il miglio è un buon accordo che non ha glutine e fa bene allo stomaco e ai fluidi corporei.

Le erbe di campo sono molto depurative, ottime per fegato e intestino, e le noci nutrono lo yin, ricche di olii preziosi e con tutta l'energia rigenerante dei semi.

Frutta d'inverno a colazione

Venerdì 4 Gennaio 2018



Se volete fare esperienza con la pentola a pressione, questa colazione è semplicissima e non si rischia di sbagliare: va bene per chi ha poco tempo, per i meno esperti, per chi vuole disintossicarsi (o cenare leggero).

Sbucciate mele e pere, nella quantità che desiderate (in genere va bene una mela e una pera medie, non esagerate), tagliatele a tocchetti e mettete in pentola a pressione con acqua a coprire, due manciate colme di uvetta, zenzero fresco a fettine sottili e una grattugiata di scorza di limone. potete aggiungere anche mandorle sgusciate, o qualche noce, o semi di girasole, se volete un pochino più di 'sostanza'.

 Incoperchiate e fate cuocere dal fischio della pressione non più di tre o quattro minuti.

Fate sfiatare e aggiungete nella vostra tazza un cucchiaio di ghee: conferisce un sapore morbido che smorza il dolce e l'acido della frutta.

Pronto!

Riso, carote e semi

Domenica 16 Dicembre 2018

Una classica colazione di cereale e verdura, cotta a pressione.

Prendete un bicchiere di riso semintegrale per due persone, lavate con cura e cuocete con acqua in proporzione doppia, zenzero, sale, una carota grande tagliata a rondelle, alga wakame e un fiocco di ghee. Dal fischio della pentola abbassate la fiamma e proseguite per 12 minuti. Tostate dei semi di girasole in padella e versateli sul riso, lasciato un pochino liquido: idrata, protegge lo stomaco, nutre con gli acidi grassi dei semi e remineralizza, grazie alle alghe.


Riso cavolfiore e castagne

Sabato 24 Novembre 2018

Una variante di colazione salata: riso al cavolfiore con ghee e castagne secche. Ho scelto un riso semintegrale, perché avevo poco tempo, ma le castagne secche dovrebbero cuocere almeno 30 minuti, per essere morbide e sprigionare al meglio il loro sapore. In questo caso le ho messe nella pentola a pressione per prime, le ho cotte con poca acqua per 15 minuti, poi ho scoperchiato e ci ho aggiunto il riso, con liquido uno a uno (sul fondo della pentola ce n'era ancora parecchio: va bene acqua, o brodo di verdure). Ho messo sale e cavolfiore a tocchetti, ho cotto 12 minuti dal fischio, ho fatto poi decantare e condito con un fiocco di ghhee. Semplice e nutriente!

Castagne e pere:

dolce vegano ispirato al castagnaccio

Lunedì 19 Novembre 2018

La ricetta me l'ha passata la mia suocera bella, che l'ha presa a sua volta da un amico: io l'ho variata, perché non avevo tutti gli ingredienti in casa, ma anche la versione originale era davvero buonissima e facile.

Ho frullato nel mixer 200 gr. di farina di castagne con 300 ml. di latte di riso, sale, una bustina di lievito, buccia di limone grattugiata. Ho poi aggiunto 100 gr. di farina di riso, tre pere a pezzi e 150 gr. di uvetta.

Nella versione originale la torta è dolcificata con zucchero di canna; nella versione 'suocera' con due cucchiai e mezzo di sciroppo di dattero; nella mia ho evitato completamente di zuccherare, lasciando fare alla frutta e all'uvetta. Provate e decidete voi: potete anche versare poi del malto sopra, a cottura ultimata. Comunque, a questo punto mettete in forno, ci vogliono dai 40 ai 50 minuti a 180°.

E' rustica, semplice, adatta a colazioni e merende.

Senza glutine e per il freddo!

Lunedì 19 Novembre 2018

Facile e gustosissima, la colazione a base di omelette e grano saraceno.

-scaldate in un padellino antiaderente un filo d'olio, affettateci una pera sottile e mettete una manciata abbondante di uvetta. Dopo circa un minuto versateci sopra due uova sbattute con un pizzico di sale, fate espandere e coprite subito, facendo rapprendere per non più di due minuti. Spegnete, lasciate coperto ancora un attimo, poi delicatamente ripiegate la frittata con l'aiuto di una spatola e servitela con grano saraceno lessato alle carote e ghee.

E' una buonissima colazione dolce-salata, che riscalda e nutre, perfetta per questo primo freddo intenso, digeribile e corroborante!

(immagine tratta dal web)